Più che in molti altri paesi, in cui i grandi spazi permettono ad ogni famiglia di vivere in villette autonome, in Italia esiste un forte senso comunitario del condominio. Purtroppo con la graduale scomparsa del portinaio, figura cardine dei meccanismi sociali al suo interno, gran parte di questo aspetto rischia di perdersi. Non è solo un mestiere, come molti altri già scomparsi e dimenticati, che si perde, ma ancor più, una tradizione e con questa, importanti riti sociali.

Il portiere, in Italia, è ancora considerato come un “amico”, una persona fidata a cui si possono lasciare piccole faccende da sbrigare

L’aspetto della comunità è un argomento imprescindibile quando si tratta di rapporti umani. Con il progresso della tecnologia, il concetto di comunità ha subito un enorme cambiamento. Ciò che prima era strettamente collegato alla necessità di una conoscenza personale e a un rapporto di fiducia fatto di esperienze condivise, oggi è sostituibile da rapporti nati attraverso la rete e conoscenze basate su profili virtuali. Non è in discussione che la diffusione di internet abbia portato grandissimi vantaggi, con la possibilità di allargare incredibilmente le proprie conoscenze ed accedere in maniera immediata a quasi qualunque informazione ma si perde qualcosa per quanto riguarda i rapporti umani.

Difficilmente una comunità virtuale, che non abbia mai modo di condividere qualcosa al di fuori della rete, riesce a creare lo stesso legame di una comunità che basa la propria conoscenza su esperienze e incontri di persona. In questo senso la figura del portinaio ha un ruolo molto importante.

Il portiere, in Italia, è ancora considerato come un “amico”, una persona fidata a cui si possono lasciare piccole faccende da sbrigare (7) . La guardiola all’ingresso, per cui tutti inevitabilmente, per motivi diversi, devono passare, è il punto di incontro e confluenza di tutti gli abitanti di un condominio. Se la casa rappresenta la sfera personale, e al di fuori del palazzo ogni inquilino ha la propria vita personale, la portineria rappresenta in qualche modo la connessione. Come emerso dagli incontri con diversi portinai milanesi, la portineria è spesso luogo in cui volentieri le persone si fermano a chiacchierare e, si sa, dove spesso si possono venire a sapere gli affari personali di chiunque sia già passato di là. Il custode inoltre è quasi sempre in grado di fornire contatti utili di persone che possono offrire diversi servizi, da idraulici, elettricisti e imbianchini, a ragazzi che danno ripetizioni o cercano qualcuno a cui fare baby-sitter per guadagnare qualche soldo. Si tratta di mestiere in grado di connettere le persone e le loro esigenze, aggiungendo quel lato di umanità in più rispetto ai network virtuali.


  • (7) Ricci M. (2014) Portinaio, lavoro in via d’estinzione: «ma a Bari siamo uno status symbol» disponibile su http://www.barinedita.it/inchieste/n1337-portinaio-lavoro-in-via-d-estinzione–«ma-a-bari-siamo-uno-status-symbol» consultato l’ 1.4.17.

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